
Come essere in forma per la settimana bianca
28 Gennaio 2025
Senti un peso al basso ventre? Hai partorito da poco? Sei in menopausa?
Il pavimento pelvico è un
complesso gruppo di muscoli e altri tessuti che sostengono gli organi pelvici, tra cui vescica, utero e retto. Quando una persona soffr
e di disfunzione del pavimento pelvico, questi muscoli non funzionano più in modo coordinato tra loro e possono causare disturbi urinari, intestinali e sessuali.
Ipotono e ipertono
Le patologie che riguardano il pavimento pelvico possono essere caratterizzate per lo più da 2 condizioni:
- l’ipertono muscolare o iperattività;
- l’ipotono o debolezza muscolare pelvica.
“Ipertono o iperattività pelvica – spiega la specialista – è quella condizione caratterizzata da una muscolatura quasi costantemente rigida e contratta”
Tipicamente è presente, ad esempio, in chi soffre di dolore pelvico, come in caso di:
- vulvodinia;
- cistiti ricorrenti;
- endometriosi;
- lichen;
- dispareunia(rapporti sessuali dolorosi).
L’ipotono, al contrario, corrisponde a una perdita del tono muscolare, che, se presente, può determinare la comparsa di:
- prolassi pelvici;
- incontinenza urinaria, di gas o fecale;
- sensazione di pesantezza pelvica.
I sintomi a cui prestare attenzione
“Tra i sintomi più frequenti che devono allertare chi ne soffre e richiedere il consulto di uno specialista riabilitatore del pavimento pelvico – prosegue la dott.ssa Monzio Compagnoni – ci sono anche:
- cistiti post-coitali;
- infezioni urinarie o vaginali ricorrenti;
- stitichezza cronica;
- sensazione di un ‘peso’ avvertito nella zona uro-genitale”.
Il “peso” potrebbe essere un prolasso degli organi pelvici (POP) si verifica quando gli organi pelvici escono dalla loro normale posizione nel corpo a causa della debolezza dei muscoli del pavimento pelvico.
I tipi di POP sono:
- Cistocele (più comune) – la vescica scende nella vagina
- Rettocele – prolasso rettale nella vagina
- Prolasso uterino – l’utero cade nella vagina
- Enterocele – l’intestino tenue scende in vagina
- Uretrocele – l’uretra sporge nella vagina.
Il prolasso uterino lieve può essere gestito con esercizi di rinforzo e terapia conservativa del pavimento pelvico grazie al lavoro del fisioterapista specializzato.
Se si avvertono questi sintomi, bisognerebbe chiedere subito aiuto ad uno specialista. La letteratura scientifica dimostra infatti che più precocemente viene individuata una disfunzione, tanto maggiori saranno i risultati ottenuti dal percorso riabilitativo!”
Come si svolge la seduta da Physioplus?
L’ approccio usato per il trattamento del pavimento pelvico da noi a Studio è unico.
Il pavimento pelvico non è altro che il terzo diaframma presente nel nostro corpo. Il primo è quello all’altezza delle clavicole (superiore). Il secondo è il diaframma respiratorio che tutti conosciamo, il terzo è appunto il diaframma pelvico.
Questi tre diaframmi gestiscono le pressioni interne e devono necessariamente essere tutti e tre equilibrati.
Quando uno dei diaframmi ha un problema, può darsi che anche gli altri due siano in difficoltà. E’ fondamentale controllare e lavorare tutti e tre i diaframmi, altrimenti il lavoro sul pavimento pelvico viene presto perso, lasciando il paziente nuovamente coi problemi.
Ebbene si, trattare il pavimento pelvico solo in loco ha i suoi limiti. Questo per via del fatto che noi viviamo seduti, in piedi, in movimento, piegati e il copro è quindi soggetto a cambi di pressioni interne continui. E’ fondamentale quindi allenare il pavimento pelvico nelle “posture” (posizioni) che più adottiamo durante il giorno per far sì che l’attivazione dei muscoli si automatizzi. Inoltre quando il paziente arriva a questo livello di consapevolezza e bravura può decidere di continuare con un programma di riattivazione di tutti i muscoli dell’addome attraverso il lavoro di ginnastica ipopressiva e esercizi di pilates terapeutico. Questo lavoro aumenta la coscienza respiratoria, di attivazione addominale e migliora notevolmente anche l’aspetto dell’addome, tonificando in profondità addome, glutei, braccia.